E' attivo il sito del G.A.S

Visualizzazione post con etichetta siamo noi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta siamo noi. Mostra tutti i post

domenica 1 febbraio 2009

ma che cavolo è un gas?

I GAS, ovvero i gruppi di acquisto solidale, sono formati da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro. Organizzazioni di questo tipo sono sostanzialmente finalizzate all'acquisto di beni particolari o a prezzi inferiori, questo modo di organizzarsi dei consumatori dà vita ad un GAS nel momento in cui si decide di utilizzare il concetto di solidarietà come criterio guida nelle scelte quotidiane di consumo del gruppo.

Appunto per questo si parla di gruppo solidale, intendendo una solidarietà ampia che a partire dai membri del gruppo stesso si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, fino a comprendere il rispetto dell'ambiente ed i popoli del Sud del mondo e tutti coloro che, a causa dello spreco e della ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.

La storia dei gruppi d'acquisto solidali in Italia inizia nel 1994 con la nascita del primo gruppo a Fidenza, quindi a Reggio Emilia e in seguito in diverse altre località. Nello stesso periodo si diffonde in Italia l'operazione "Bilanci di Giustizia", lanciata a fine '93, che chiede alle famiglie di verificare sul bilancio famigliare l'incidenza delle loro modifiche allo stile di vita. Dove possibile, le famiglie si ritrovano in gruppo in cui affrontano temi di interesse comune e si organizzano per praticare comportamenti equi nella loro zona. Spesso i gruppi dei Bilanci di Giustizia praticano gli acquisti collettivi tra le loro attività.

Nel 1996 viene pubblicata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo "La Guida al Consumo Critico", con informazioni sul comportamento delle imprese più grandi per guidare la scelta del consumatore; l'ampio elenco di informazioni documentate sulle multinazionali accelera il senso di disagio verso il sistema economico e la ricerca di alternative. Nel 1997 nasce la rete dei gruppi d'acquisto, allo scopo di collegare tra loro i diversi gruppi, scambiare informazioni sui prodotti e sui produttori, e diffondere l'idea dei gruppi d'acquisto.
(da www.retegas.org)

martedì 27 gennaio 2009

partito il gas di Affori

A fine gennaio 2009 si è costituito il gruppo di acquisto solidale di Affori, quartiere della periferia nord di Milano.

Il gruppo nasce su iniziativa di alcuni nuclei familiari residenti nel quartiere di Affori legati dal desiderio di riscoprire e far scoprire ai più piccoli pratiche di vita che fanno stare meglio e contemporaneamente fanno spendere meno. I nuclei hanno un “solido legame” nella frequenza dello stesso Istituto Comprensivo Don Orione (composto da due scuole Elementari e una Media, per un totale di 959 alunni), realtà che ha prodotto nelle famiglie del GAS il desiderio di integrare l’educazione scolastica con un’educazione solidale e sostenibile.

Alcuni dei nuclei provengono da esperienze GAS di altre zone con cui si è mantenuto un contatto anche attraverso l’esperienza di Intergas con scambi d’informazione e, se possibile, iniziative comuni.

L’ubicazione geografica del quartiere ci permette di rivolgerci a tanti piccoli fornitori locali, nel sito della Provincia di Milano sono censite 10 Cascine in un raggio di dieci km, ma noi crediamo essere un numero superiore ed una parte del nostro progetto consiste anche nel partecipare alla stesura della mappatura delle risorse.

L’invito a partecipare al GAS è rivolto a tutti coloro che vogliono condividere un percorso di approfondimento e condivisione culturale indirizzato a definire sempre più compiutamente il concetto di Economia Solidale.

Il GAS è aperto ad accogliere liberamente (senza impegni di acquisto né oneri associativi) tutti coloro che sono interessati a queste tematiche.

Nei prossimi mesi, dopo aver avviato i primi acquisti, verrà steso lo statuto del Gas Affori e verrà scelta quale veste giuridica assumere.